ESERCIZI DI POTERE

 

In due settimane, fra Roma, Parigi, Genova, aule parlamentari, studi televisivi, il dungeon di una mistress e una villa sulla costa ligure, le vite di cinque personaggi si intrecciano intorno a una complicata vicenda politico-imprenditoriale.

Un discusso disegno di legge sull’energia, che farebbe guadagnare miliardi di euro ad alcune grandi imprese, è nel mirino del relatore in parlamento, il neoeletto senatore Gabriele Corso, che propone modifiche decisive, segretamente appoggiato dallo stesso presidente del consiglio e osteggiato da molti colleghi anche del suo partito. Il giornalista Riccardo Menzione lo attacca nel corso di un teso scontro in tv, e intanto ricostruisce gli enormi interessi in gioco e indaga anche su di lui.

Intorno a Corso si muovono due potenti figure femminili: Sonia, dominatrice professionista fra le più richieste di Roma, attratta dall’idea di sottomettere Gabriele nella vita reale, e la siberiana Dar’ya, economista dell’OCSE, esperta di arti marziali ma soprattutto dei temi energetici affrontati dal disegno di legge, e già allieva di Corso nel dottorato di ricerca. Tra le due donne nasce presto più di un’amicizia.

Intanto un alto funzionario di Palazzo Chigi è ucciso in un hotel di lusso sulla costa ionica, poco dopo che uno scoop di Menzione aveva scoperto trame internazionali di assassini su commissione potenzialmente attive in questa vicenda. Ma le rivelazioni di un webzine scandalistico sul rapporto “immorale” fra Sonia e Gabriele determinano il tracollo di quest’ultimo e le sue dimissioni da relatore, con sollievo dei suoi potenti nemici.

A Genova, intanto, in un caso apparentemente scollegato, il poliziotto Stefano Frangi scopre il cadavere di una ragazza senza nome, abbandonato di notte sotto gli svincoli autostradali del porto, e segue l’inchiesta insieme ai suoi superiori. Solo l’identificazione della donna, dopo molti passaggi a vuoto dell’indagine, permette infine il collegamento fra le due vicende.

Ma è ormai troppo tardi per evitare un tragico e spettacolare finale di partita nel cuore di Roma.

Enrico Musso

Enrico Musso (Genova, 1962) è professore ordinario di economia applicata all’università di Genova.

Autore e curatore di volumi e articoli scientifici pubblicati in Italia e all’estero, ha diretto programmi di ricerca per conto di governi e organizzazioni internazionali.

Attualmente è editor di una rivista scientifica internazionale e direttore del Centro italiano di eccellenza sulla logistica, i trasporti e le infrastrutture (CIELI).

Dal 2008 al 2013 è stato senatore al Parlamento italiano, membro delle Commissioni Lavori pubblici e Antimafia. È stato vice segretario generale del Partito Liberale Italiano (PLI).

Nel 2012 si è candidato a sindaco di Genova come indipendente, a capo di una lista civica, giungendo al turno di ballottaggio.