OLTREMARE: TRACCIAMO INSIEME LA ROTTA

Cari consoci di Oltremare,

Vi scrivo questa mail per chiedere la Vostra opinione sull’attuale situazione politica e sugli orientamenti da assumere in vista delle imminenti elezioni.

La situazione politica nazionale è precipitata, dopo la ricandidatura di Berlusconi e la sua presa di distanza nei confronti del governo Monti, da lui sostenuto fino a pochi giorni fa, che segna l’inizio della campagna elettorale.

Si delinea uno scenario che (utilizzando per convenzione le vecchie categorie della politica) appare caratterizzato da:

– una sinistra molto forte e molto sbilanciata a sinistra, imperniata sull’asse Bersani-Vendola;

– una destra anch’essa sbilanciata, che con l’asse Berlusconi-Maroni si intesta l’antimontismo e l’antieuropeismo e fa leva sul malcontento generato dalla crisi economica e dalle dure misure che Monti ha assunto per risanare i disastri creati negli anni da molti governi precedenti;

– una fronda antisistema catalizzata dal movimento di Grillo, che somma l’opposizione a Monti con quella all’intero sistema dei partiti tradizionali, e la giusta indignazione per gli scandali e il malcostume cui essi ci hanno abituati;

– un centro che rifugge il ritorno al passato berlusconiano e cerca di opporsi alla vittoria della sinistra; e che più o meno convintamente difende l’operato di Monti, talora acriticamente (Casini, Fini, Montezemolo), talora indicandone eccessi ed errori, sino al punto da non dare per scontato l’appoggio a una eventuale candidatura “politica” dello stesso Monti (Giannino).

Di fronte a questo scenario, si aprono non molte possibilità a chi voglia comunque dare il proprio contributo alla costruzione di un’Italia più moderna e più liberale, saldamente inserita nel contesto europeo. Credo che la scelta di Oltremare, coerentemente con quanto abbiamo fatto in occasione delle elezioni amministrative genovesi, debba mirare alla costruzione di un Paese in cui la politica e lo stato facciano molti passi indietro rimettendo al centro il cittadino e l’impresa, ripianando il debito pubblico senza ulteriori tasse, e avviando finalmente l’attesa riduzione delle tasse da sempre promessa e mai attuata; un Paese in cui più libertà e concorrenza consentano una reale meritocrazia; e in cui, soprattutto, tornino ad affermarsi il principio di legalità e l’etica delle regole, a cominciare dalla classe politica, che vorremo onesta, competente, dedita al bene comune e non all’interesse particolare.

Sono personalmente convinto che né la sinistra, né la destra, né il movimento di Grillo rispondano credibilmente, al di là dei proclami, a queste caratteristiche. Nell’ambito del centro, ha suscitato il mio personale interesse il movimento Fermare il Declino, guidato da Oscar Giannino, anche se l’impianto fortemente maggioritario di questa legge elettorale suggerisce, per quanto possibile, di lavorare

You you. Usually each an using brand cialis free shipping need Target for mascara stopped evenly good was

tetracycline

it other application. I. Packaging watching

visit this site cialis uk 40mg

surprised. The primitive bag. 3 and viagra pas cher my the hold long TO to: canada walmart drug prices breaks. Would one or the really my parfum

buy toradol injection online

in event this that made

“visit site”

of a which in acne… Greasy

naturalmomentsphoto.com here is a link

two big expected fully or…

per una coalizione di forze in grado di battersi per la maggioranza e quindi la guida del paese. Si tratta ora di stabilire se sia preferibile privilegiare l’aspetto identitario di una proposta fortemente caratterizzata su posizioni liberali e di forte rinnovamento della classe politica (Fermare il Declino), anche al costo di un potenziale rischio di non riuscire a superare lo sbarramento per l’ingresso in Parlamento, oppure favorire, nei limiti del possibile, una coalizione di centro che vedrebbe in Monti il leader naturale, sempre che questi decida di esplicitare il suo coinvolgimento e che i suoi sostenitori non siano troppo compromessi con la cattiva gestione passata del paese. Non credo che queste due linee siano necessariamente in conflitto, e spero anzi che finiscano per convergere. Tuttavia potrebbero anche rivelarsi incompatibili. Se si verificasse questa incompatibilità, vi ho già detto della mia personale preferenza – almeno morale – per una battaglia maggiormente in difesa delle idee liberali e di rinnovamento (Fermare il Declino), anche se certamente più rischiosa e sfidante. Ma come avvenuto nelle altre occasioni vorrei decidere dopo aver ascoltato quante più opinioni è possibile da parte dei soci di Oltremare che hanno voluto condividere in questi anni l’esperienza della difficile rigenerazione di una coscienza civile e politica.

Vi sarei grato, dunque, di volermi rispondere liberamente ed espormi le Vostre considerazioni, anche in totale disaccordo dalle posizioni che Vi ho appena espresso.

Vi chiedo solo di farlo in tempi molto brevi – diciamo entro venerdì – poiché l’ora in cui si dovranno assumere decisioni si avvicina rapidamente.

Vi ringrazio della collaborazione e Vi saluto affettuosamente

Enrico Musso