Hobby

Se uno fa il parlamentare seriamente, ed è anche consigliere comunale della sua città, e come se non bastasse cerca di non perdere del tutto quella competenza professionale o scientifica che aveva raggiunto prima di darsi alla politica, non è che gli avanzi tutto questo tempo per gli hobby. Per questo, alle mie attività e interessi privati dedico purtroppo molto meno tempo, in questa fase della mia vita.
Ciò premesso, ho una discreta passione per le buone letture, il cinema e il teatro. Sono graditissimi suggerimenti per letture intelligenti e magari non proprio banali. Amo molto anche scrivere, ma i destinatari dei miei scritti (a parte i libri di economia, che sono pesantissimi e che non sono mai riuscito a rileggere per intero dopo la pubblicazione), sono un ristrettissimo numero di persone, che definire fortunate mi sembrerebbe fuori luogo. Chi fosse interessato al mio romanzo Amaurosi, uscito nel 2009, lo può ordinare in qualunque libreria o direttamente all’editore: www.edizioniilmolo.it.
Ho un po’ più che una discreta passione per la musica. Da questo punto di vista sono quasi onnivoro, ma le circostanze della vita mi hanno portato ad interessarmi molto di musica barocca, con una speciale predilezione per l’organo, che ho suonato abbastanza seriamente per oltre trent’anni. Ho tenuto concerti, in Italia e qualche volta all’estero, dagli anni Ottanta fino a pochi anni or sono, e anni fa ho registrato un disco di musica organistica del barocco italiano e tedesco. Se qualcuno fosse interessato, me lo faccia sapere con un e-mail, perché sul mercato è ormai introvabile (questa sarebbe una battuta).
A qualcuno potrebbe capitare, passeggiando su qualche lungomare di Genova, di vedere un pazzo che corre con la lingua per terra, stranamente somigliante alla foto della homepage. Sono effettivamente io – arrivo alla mezza maratona, per la maratona mi sto attrezzando – e continuerò finché la salute è molta e gli anni un po’ meno. Quando il rapporto si rovescia, giuro che smetto.